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Tutte le sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo sono disponibili nel testo integrale sul sito www.echr.coe.int (in francese ed inglese). LE VIOLAZIONI GRAVI, PERSISTENTI E SISTEMATICHE DEI DIRITTI DELLUOMO COMMESSE DALLA TURCHIA. Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Strasburgo) (Sezione seconda) sentenza del 6 dicembre 2011, (ricorso n. 16192/06) caso CENGİZ KILIÇ c. TURCHIA. Sussiste violazione dell’art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (che tutela le relazioni tra i membri della famiglia) avuto riguardo alla mancata previsione nel sistema giudiziario nazionale di un percorso di mediazione familiare tra i due genitori, nelle controversie di separazione e divorzio, come invece previsto dalla Raccomandazione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa n°. Rec (98)1 del 21 gennaio 1998 sulla mediazione familiare. ( File PDF )
Strasburgo. Corte Europea
dei Diritti dell’Uomo. GRANDE CAMERA. Caso LEYLA SAHIN contro TURCHIA.
Sentenza del 10 novembre 2005.
Ricorso n°
44774/98. Il diritto all’istruzione garantito dall’ articolo 2 del
Protocollo n. 1, della Convenzione europea dei Diritti Umani, si applica
anche all’insegnamento di grado universitario. Il divieto del portamento del
foulard islamico negli istituti dell'insegnamento di grado universitario in
Turchia NON costituisce una violazione dei diritti e libertà enunciati agli
articoli 8, 9, 10 e 14 della Convenzione europea dei Diritti Umani, ed
all'articolo 2 del Protocollo n. 1. (traduzione non ufficiale della sentenza
a cura dell’avv. Maurizio de Stefano ) Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Strasburgo) Caso AKKUM ed altri contro Turchia. Sentenza del 24 marzo 2005. Ricorso n° 21894/93. Violazione dell’articolo 38 paragrafo 1 a della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo (mancata collaborazione dello Stato per l’accertamento dei fatti da parte della Corte europea); Violazione dell’articolo 2 della Convenzione (diritto alla vita) quanto agli omicidi perpetrati contro tre membri della famiglia dei ricorrenti, per la mancanza di indagini effettive da parte delle autorità turche; violazione dell’art. 3 della Convenzione (proibizione della tortura); violazione dell’art. 13 della Convenzione (diritto ad un ricorso effettivo). ( File in Formato pdf ) Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Strasburgo), CASO OCALAN contro TURCHIA Sentenza del 12 marzo 2003 Ricorso n° 46221/99. SENTENZA INTEGRALE. La Corte si è pronunciata riguardo alle doglianze relative alla pena di morte, ai trattamenti inumani che avrebbe subito il ricorrente, alla sua detenzione ed alle modalità del processo ritenuto non equo. (traduzione non ufficiale della sentenza integrale, a cura della dott. Loredana Tassone) ( File in Formato pdf ) Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Strasburgo) Caso OCALAN contro TURCHIA. Sentenza del 12 marzo 2003. Ricorso n° 46221/99. La Corte si è pronunciata riguardo alle doglianze relative alla pena di morte, ai trattamenti inumani che avrebbe subito il ricorrente, alla sua detenzione ed alle modalità del processo ritenuto non equo. (SOMMARIO, a cura dell’avv. Maurizio de Stefano). Corte Europea dei Diritti dellUomo, CASO ÇAKICI contro TURCHIA sentenza dell08 luglio 1999 Violazione dellarticolo 2 (diritto alla vita) della Convenzione europea dei Diritti dellUomo in ragione della morte del fratello del ricorrente, scomparso dopo essere stato detenuto dalle forze di polizia e per linadeguatezza delle indagini compiute dalle autorità. Violazione dellarticolo 3 (divieto di tortura, di pene o trattamenti inumani o degradanti) poiché Ahmet Çakici è stato torturato durante la sua detenzione. Violazione dellarticolo 5 (diritto alla libertà) trattandosi di detenzione illegittima dAhmet Çakici nellassenza totale delle garanzie richieste da questa norma. Violazione dellarticolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo) poiché il ricorrente non disponeva dun ricorso effettivo per esporre le sue doglianze. La Corte ha stigmatizzato il comportamento del Governo Turco in occasione delle indagini svolte dalla Commissione Europea dei Diritti dellUomo. La Corte rileva che tali indagini sono state rese oltremodo difficoltose in quanto il Governo, violando ai suoi obblighi internazionali, non ha consentito ai delegati della Commissione di accedere agli originali registri della carcerazione né ha facilitato la comparizione dei testimoni. La Corte ritiene che per lefficacia del meccanismo di ricorso previsto dalla Convenzione, assume la massima importanza che gli Stati forniscano ogni facilitazione necessaria per consentire laccertamento dei fatti di cui ai ricorsi. La Turchia è stata condannata al pagamento di una somma di denaro in favore dei superstiti della vittima. Corte Europea dei Diritti dellUomo, CASO TANRIKULU contro TURCHIA sentenza dell08 luglio 1999 . Violazione dellarticolo 2 (diritto alla vita) della Convenzione europea dei Diritti dellUomo in ragione della morte violenta del marito della ricorrente a seguito di una sparatoria, per linadeguatezza delle indagini compiute dalle autorità sulle circostanze in cui è avvenuto il decesso. Violazione dellarticolo 13 (diritto ad un ricorso effettivo) poiché la ricorrente non disponeva dun ricorso effettivo per esporre le sue doglianze. La Turchia è stata condannata al pagamento di una somma di denaro in favore dei superstiti della vittima. Corte Europea dei Diritti dellUomo, TREDICI CASI CONTRO TURCHIA sentenza dell08 luglio 1999 Ceylan c. Turquie, Arslan c. Turquie, Gerger c. Turquie, Polat c. Turquie, Karatas c. Turquie, Erdogdu et Ince c. Turquie, Baskaya et Okçuoglu c. Turquie , Okçuoglu c. Turquie, Sürek et Özdemir c. Turquie, Sürek c. Turquie (n° 1), Sürek c. Turquie (n° 2), Sürek c. Turquie (n° 3), et Sürek c. Turquie (n° 4). Violazione dellart. 10 della Convenzione (diritto alla libertà di espressione) Violazione dellart. 6 paragrafo 1 (diritto ad un " tribunale indipendente ed imparziale " poiché in seno al collegio di tre giudici che compongono la Corte di sicurezza dello Stato, figura un giudice militare che continua ad appartenere allesercito, che è sottoposto alla disciplina militare e la cui nomina dipende in larga parte dal Governo . Violazione dellart. 7 della Convenzione ((nullum crimen, nulla poena sine lege), anche per lapplicazione estensiva e per analogia della legge penale. La Turchia è stata condannata al pagamento di una somma di denaro in favore dei ricorrenti (che erano sindacalisti, scrittori, uomini di cultura, giornalisti, uomini politici, editori). Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso AYTEKIN contro TURCHIA Sentenza 23/09/1998 22880/93 uccisione di un individuo in uno scontro armato con forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso GÜLEÇ contro TURCHIA Sentenza 27/07/1998 Raccolta 1998-IV 21593/93 uccisione di un individuo in uno scontro armato con forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso ERGI contro TURCHIA Sentenza 28/07/1998 Raccolta 1998-IV 23818/94 uccisione di un individuo in uno scontro armato con forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, limitazioni al diritto di ricorso effettivo. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso KAYA contro TURCHIA Sentenza 19/02/1998 Raccolta 1998-I 22729/93 uccisione di un individuo in uno scontro armato con forze di sicurezza, obbligo di svolgere indagini effettive, dubbi sulle circostanze della morte, gravi lacune nelle indagini , assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso YASA contro TURCHIA Sentenza 02/09/1998 22495/93 uccisione di un individuo in uno scontro armato con forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso KURT contro TURCHIA Sentenza 25/05/1998 Raccolta 1998-III 24276/94 sparizione di un detenuto, Limitazioni al diritto di ricorso effettivo. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso AYDIN contro TURCHIA Sentenza 25/09/1997 Raccolta 1997-VI 23178/94 tortura, sevizie e stupro, scarsa diligenza nella conduzione delle indagini, assenza di un controllo giudiziario effettivo,. Limitazioni al diritto di ricorso effettivo. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso AKSOY contro TURCHIA Sentenza 18/12/1996 Raccolta 1996-VI 21987/93 trattamento inumani e degradanti, sevizie su terrorista , lesioni inferte da agenti di polizia diritto ad essere interrogati da un giudice,. assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso ERDAGÖZ contro TURCHIA Sentenza 22/10/1997 Raccolta 1997-VI 21890/93 trattamento inumani e degradanti Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso AKDIVAR ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 16/09/1996 Raccolta 1996-IV 21893/93, Sentenza 01/04/1998 Raccolta 1998-II 21893/93 distruzioni abitazioni curde da parte delle forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Limitazioni al diritto di ricorso effettivo. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso MENTES ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 28/11/1997 Raccolta 1997-VIII 23186/94 , Sentenza 24/07/1998 Raccolta 1998-IV 23186/94 incendio abitazioni curde da parte delle forze di sicurezza, inadeguatezza delle indagini, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso GÜNDEM contro TURCHIA Sentenza 25/05/1998 Raccolta 1998-III 22275/93 distruzioni abitazioni curde da parte delle forze di sicurezza, assenza di un controllo giudiziario effettivo, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso ZANA contro TURCHIA Sentenza 25/11/1997 Raccolta 1997-VII 18954/91 diritti della difesa mancata comparizione in udienza dellimputato Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso SAKIK ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 26/11/1997 Raccolta 1997-VII 23878/94 - 23879/94 -, custodia cautelare di presunti terroristi, assenza di controllo giudiziario della regolarità della detenzione Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso SELÇUK e ASKER contro TURCHIA Sentenza 24/04/1998 Raccolta 1998-II 23184/94 - 23185/94 , trattamento inumani e degradanti, incendio doloso abitazioni curde da parte delle forze di sicurezza, inadeguatezza delle indagini. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso TEKIN contro TURCHIA Sentenza 09/06/1998 Raccolta 1998-IV 22496/93 trattamento inumani e degradanti Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso DEMIR ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 23/09/1998 21380/93 - 21381/93 - 213 diritto ad essere interrogati da un giudice, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso ÇIRAKLAR contro TURCHIA Sentenza 28/10/1998 19601/92 indipendenza dei giudici, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso INCAL contro TURCHIA Sentenza 09/06/1998 Raccolta 1998-IV 22678/93 indipendenza dei giudici, insufficienza del diritto di difesa dellimputato. Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso PARTITO COMUNISTA UNIFICATO DI TURCHIA ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 30/01/1998 Raccolta 1998-I 19392/92 scioglimento del partito, ingerenza della pubblica autorità, Corte Europea dei Diritti dellUomo, caso PARTITO SOCIALISTA ED ALTRI contro TURCHIA Sentenza 25/05/1998 Raccolta 1998-III 21237/93 scioglimento del partito, ingerenza della pubblica autorità. Corte Europea dei
Diritti dellUomo, CASO ÖCALAN contro TURCHIA del 30 novembre 1999 La Corte ha deciso dapplicare larticolo 39 del Regolamento. Essa ha notificato alle autorità la seguente misura provvisoria: " La Corte richiede allo Stato convenuto di adottare tutte le misure necessarie perché la pena capitale non sia eseguita affinché la Corte possa proseguire efficacemente lesame della ricevibilità e del merito delle denunce che il ricorrente formula sul terreno della Convenzione. " (traduzione non ufficiale). Ai sensi dell'articolo 39 § 1 della Convenzione Europea dei Diritti dellUomo:"La Camera o in caso di necessità, il suo Presidente, possono, sia su richiesta di una parte o di ogni altra persona interessata, sia dufficio, indicare alle parti ogni misura provvisoria che essi stimano dover essere adottata nellinteresse delle parti o del buon andamento della procedura." |
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