50° anniversario della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo |
A Roma, Palazzo Barberini, il 4 novembre 1950 è stata firmata la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle libertà fondamentali, ed i cittadini romani non lo sapevano e neppure gli altri italiani, perché i giornali dellepoca diedero un modestissimo risalto alla notizia. Nessuno sapeva, allepoca, che tale Convenzione aveva previsto anche listituzione di una Corte internazionale, per il controllo delle violazioni sui diritti umani commesse dagli Stati e nessuno in Italia ebbe notizia della prima sentenza emessa dieci anni dopo dalla Corte Europea dei Diritti dellUomo: il 14 novembre 1960. Lo Stato italiano, pur avendo ratificato la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, con la legge italiana del 4.8.1955 n.848, non accettò il controllo giurisdizionale della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, fino al il 1° agosto 1973. Di tale evento non si ebbe alcuna notizia sulla stampa e neanche per gli addetti ai lavori. Infatti, nelle Università italiane non si sono mai insegnate le regole di procedura davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che era e restava lontana, a Strasburgo (Francia), anche se era veramente innovatrice la effettiva giustiziabilità delle norme della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e la possibilità di ottenere una condanna a carico dello Stato italiano per eventuali violazioni commesse in danno dei cittadini. Ma il silenzio-stampa e quello sulla didattica, anche nelle Università italiane, è proseguito per trenta lunghissimi anni fino a quando, dal 1980 in poi, intervennero le prime sentenze emesse dalla Corte Europea dei Diritti dellUomo, che condannavano dello Stato italiano per la violazione dei diritti umani. Tra il 1980 ed il 1987, furono appena undici le sentenze emesse dalla Corte Europea dei Diritti dellUomo, nei confronti dello Stato italiano. Successivamente, le sentenze della Corte Europea dei Diritti dellUomo ed in aggiunta le decisioni emesse dal Comitato dei Ministri del Consiglio dEuropa, sempre nei confronti dello Stato italiano, nellanno duemila, complessivamente nel numero hanno raggiunto quota duemila. Oggi, cinquantanni dopo, tutti sanno, in Italia ed in Europa, che la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, governa ben quarantuno paesi dEuropa, dal Portogallo alla Russia, garantendo la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ad ogni persona leffettiva protezione dei diritti umani, a seguito della condanna emessa a carico degli Stati inadempienti agli obblighi dettati dalla Convenzione. Questo sistema di giustiziabilità, previsto dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, ha rappresentato un modello, finora mai eguagliato nei risultati, per tutte le altre Carte e Convenzioni internazionali, che hanno previsto un sistema di controllo internazionale circa le violazioni dei diritti umani. Vedi il Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali e Patto internazionale sui diritti civili e politici, con il relativo Protocollo Aggiuntivo Opzionale, (New York, 16 dicembre 1966) (Comitato dei diritti dellUomo presso lO.N.U.). Vedi la Convenzione Interamericana dei Diritti dellUomo (San José de Costa Rica, 22 novembre 1969) (Corte interamericana dei Diritti dellUomo). Vedi la Carta Africana dei Diritti dellUomo e dei popoli (Nairobi, 27 giugno 1981) (Corte africana dei Diritti dellUomo e dei popoli). Vedi la Carta Asiatica dei diritti delluomo e dei popoli (CADU), (Kwangju (Sud-Corea, 17 maggio 1998) (Commissione Asiatica dei diritti delluomo ). LUnione Europea, formata dai quindici paesi già vincolati al rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, con i suoi Trattati di Maastricht del 7 febbraio 1992 e di Amsterdam del 7 ottobre 1997, ha proclamato solennemente che tutto lordinamento comunitario e le istituzioni comunitarie sono fondate sulle norme di tale Convenzione Europea e che il rispetto dei diritti umani costituisce lunica condizione per lammissione dei nuovi Stati nellUnione Europea. LUnione Europea, cinquantanni dopo, ritiene insufficiente il catalogo dei diritti garantiti dalla Convenzione Europea dei Diritti dellUomo, tanto da elaborare una nuova Carta dei Diritti Fondamentali (come deliberato dal Consiglio dellUnione Europea tenutosi a Tampere il 15 e 16 ottobre 1999) che quando sarà approvata definitivamente costituirà la più ampia protezione mai realizzatasi nel mondo in subiecta materia. Questa nuova Carta dei Diritti Fondamentali, non solo servirà da stimolo per i paesi non ancora membri dellUnione Europea per arricchire la vecchia Convenzione Europea dei Diritti dellUomo, ma costituirà una virtuosa spirale di concorrenza tra le varie istituzioni internazionali a livello mondiale. Cinquantanni dopo Palazzo Barberini, sempre a Roma, in altri palazzi, sabato 4 novembre 2000, celebreremo la firma della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle libertà fondamentali, non soltanto per farlo sapere ai cittadini romani od agli altri cittadini del mondo, ma per fissare le mete del prossimo cinquantenario. Anche se noi non potremo vederne i risultati, siamo ancora increduli del percorso fin qui raggiunto, perché esso era inimmaginabile alla partenza. sezione di Roma dellASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE (già SINDACATO ROMANO AVVOCATI E PROCURATORI), CAMERA PENALE DI ROMA, UNIONE FORENSE PER LA TUTELA DEI DIRITTI DELL'UOMO, ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI (A.I.G.A.), CIRCOLO GIURIDICO ITALIANO, UNIONE GIURISTI CATTOLICI ITALIANI (U.G.C.I.), UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE , UNIONE NAZIONALE AVVOCATI LAICO-SOCIALISTI , ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE, UNIONE DELLE CAMERE CIVILI , ASSOCIAZIONE GIURISTE ITALIANE (A.G.I.), SOCIETA ITALIANA DEGLI AVVOCATI AMMINISTRATIVISTI , CENTRO STUDI GIURIDICI ROMA, UNIONE DEGLI AVVOCATI D'ITALIA (U.D.A.I.), COMITATO GIURISTI ROTARIANI, ASSOCIAZIONE NAZIONALE AVVOCATI PENSIONATI (A.N.A.P.), ASSOCIAZIONE NAZIONALE AVVOCATI ITALIANI (A.N.A.I.) , INIZIATIVA FORENSE , ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIRITTO INFORMATICA E TELEMATICA (ANDITEL) , UNIONE ITALIANA FORENSE (U.I.F.), ASSOCIAZIONE GIOVANILE FORENSE (A.GI.FOR.) , ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI AVVOCATI PER LA FAMIGLIA E PER I MINORI (A.I.A.F.) , ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DELLE PROPRIETÀ COLLETTIVE E DEI DIRITTI DI USO CIVICO (A.PRO.D.U.C.) ASSOCIAZIONE AVVOCATI DEL LAVORO, ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE GIURISTI ITALIA-U.S.A.. ASSOCIAZIONE VALORE UOMO. Durante la manifestazione verrà assegnato il PREMIO alla memoria dellAvv. GUIDO CERVATI per la migliore TESI DI LAUREA SUI DIRITTI DELLUOMO. Avvocati e Magistrati sono invitati a partecipare. |