Il Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo è stato incaricato dall'Unione europea di designare tre personalità per redigere un rapporto sul rispetto dei valori comuni europei in Austria

Il Presidente della Corte europea dei Diritti dell'Uomo, Signor Luzius Wildhaber, ha ricevuto oggi (29.06.2000 n.d.r.) una lettera dal Primo Ministro portoghese, Signor Antonio Guterres, che l'informa di quanto segue:

" Il Primo Ministro del Portogallo ha ricevuto il mandato d’invitare il Presidente della Corte europea dei Diritti dell’Uomo a designare tre personalità che, dopo un esame approfondito, redigeranno un rapporto che renda conto

- dell’impegno del governo austriaco riguardo ai valori europei comuni, in particolare i diritti delle minoranze, rifugiati ed immigranti;

- l’evoluzione della natura politica del FPÖ (Freiheitlichen Partei Osterreichs).

Sulla base di questo rapporto, i Quattordici riconsidereranno le loro relazioni bilaterali con il governo austriaco."

Il Presidente ha risposto nei seguenti termini alla richiesta del Primo Ministro portoghese:

 "Signor Primo Ministro,

Attraverso la vostra odierna lettera, conformemente al mandato che vi è stato conferito, voi mi invitate, nella mia qualità di Presidente della Corte europea dei Diritti dell’Uomo, a designare tre personalità che saranno incaricate di redigere un rapporto su taluni aspetti della situazione attuale in Austria, segnatamente sull’impegno del governo austriaco riguardo ai valori europei comuni e sull’evoluzione della natura politica del partito FPÖ.

Prendo atto che voi avete informato tutti gli Stati membri dell’Unione europea di questa iniziativa e credo di comprendere che, se il testo ed il mandato hanno incontrato l'assenso di quattordici dei governi, i quindici governi accettino che io adempia a questa missione. Su questa base, sono disposto ad accettare questa responsabilità. Voi ricorderete che nel corso delle nostre discussioni, vi ho indicato che non mi sarà possibile designare un giudice in carica della Corte europea dei Diritti dell’Uomo come una di queste personalità e che, d’altra parte, io devo essere totalmente libero nella scelta che farò delle persone interessate. E’ parimenti evidente che non è stato fissato alcun termine temporale per tale adempimento e di conseguenza io raccomanderò alle persone così designate di consegnare il loro rapporto allorquando sarà loro materialmente possibile. Su tutti gli altri punti tengo a sottolineare che la mia responsabilità si limiterà alla designazione delle personalità di cui si tratta e non implicherà alcuna partecipazione nel merito del loro compito.

Infine, ho preso piena coscienza che questa missione mi è stata affidata avuto riguardo al carattere indipendente ed imparziale di cui la Corte che ho l’onore di presiedere gode quale istituzione giudiziaria".

 

Barra