Università degli Studi di Salerno Dipartimento di Diritto Pubblico Generale e Teoria delle Istituzioni / Corso di Perfezionamento post lauream in Diritto Processuale Penale Comparato per aspiranti Avvocati Penalisti europei  Direttore del Corso Prof. Avv. Marzia Ferraioli

Il Corso è riservato a laureati interessati allo studio in chiave comparatistica, del Processo penale vigente nei Paesi della Unione Europea e all’acquisizione delle conoscenze necessarie per l’esercizio della professione forense nei territori degli Stati Membri. Il Corso — che ha durata annuale e prevede la frequenza obbligatoria — tende alla formazione dell’Avvocato Penalista Europeo, ma è altresì destinato a quanti, già in possesso di esperienza professionale intendano arricchire il proprio patrimonio di conoscenze. Le Lezioni, integrate da esercitazioni su casi pratici, saranno tenute  da Docenti italiani e stranieri. L’accesso è limitato a 100 iscritti.

La domanda di ammissione deve essere indirizzata — mediante raccomandata AR, entro e non oltre il 9 novembre 2000 — al Direttore del Corso di Perfezionamento post lauream in Diritto Processuale penale Comparato per aspiranti Avvocati Penalisti Europei. Dipartimento di Diritto Pubblico generale  e Teoria delle Istituzioni - Via Ponte Don Melillo, 84084 Fisciano (Salerno). per informazioni, tel. 089/962088 pagina Web www.unisa.it

 Il Corso si articola nella trattazione delle seguenti aree:

A) Architettura istituzionale dell’Unione Europea, fonti e settori di intervento del diritto   comunitario.

B) Il sistema europeo di protezione dei diritti umani.

C) La incidenza del diritto comunitario e dei suoi principi generali sugli ordinamenti penali — sostanziali e processuali — nazionali.

D) I sistemi nazionali di amministrazione della giustizia in materia penale riconducibili alla tradizione di common law e alla tradizione romano-germanica.

E) Gli avvocati e l’Europa.

In riferimento alle diverse aree tematiche saranno oggetto di trattazione le seguenti materie:

1.    Origini e finalità dell’Unione Europea. Il quadro istituzionale dell’Unione Europea dopo il Trattato di Amsterdam: le prospettive di ulteriore revisione. Le fonti del diritto comunitario, nel rapporto con gli ordinamenti nazionali.

2.    I primi sviluppi del diritto penale europeo.

3.    Il c.d. “terzo pilastro” dell’azione comunitaria.

4.    Lo spazio giudiziario europeo.

5.    Il concetto di diritti umani tra diritto interno e diritto internazionale. Genesi ed evoluzione della tutela dei diritti umani nella Comunità europea.

6.    I rapporti tra l’ordine giuridico comunitario, le Costituzioni degli Stati membri e le Carte internazionali sui diritti dell’Uomo.

7.    Organi e procedure di tutela dei diritti umani nell’ambito comunitario. Il ruolo svolto dalla Corte di giustizia delle Comunità europee e dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

8.    Gli effetti “riflessi” della normativa comunitaria sulle incriminazioni e sulle sanzioni previste nei sistemi penali nazionali.

9.    L’influenza dei principi generali di diritto comunitario sulla regolamentazione dell’accertamento giurisdizionale dei reati nei sistemi processuali penali nazionali.

10.  Linee evolutive della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e riflessi sull’ordinamento processuale penale italiano.

11.  La cooperazione in materia penale tra le forze di polizia e fra le autorità giudiziarie degli Stati membri.

12.  Verso una giustizia penale comunitaria?

13.  L’organizzazione giudiziaria e forense in Italia, Inghilterra, Germania, Francia, Spagna e Belgio.

14.  Le linee portanti del sistema processuale italiano, inglese, tedesco, francese spagnolo e belga.

15.  Analisi comparatistica dei sistemi nazionali di amministrazione della giustizia penale, con particolare riguardo a: organizzazione giudiziaria e forense; principi fondamentali in materia processuale penale; organi dell’investigazione penale e loro poteri; parti private e loro diritti e garanzie; organi giurisdizionali e loro poteri; privazione ante iudicium delle libertà individuali; rapporti tra le diverse fasi del procedimento penale; procedimento di formazione della prova; giustizia negoziata; mezzi di impugnazione.

16.  I nuovi scenari europei della professione forense.

17.  Il ruolo dell’avvocato nei sistemi giurisdizionali dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. L’avvocato italiano dinanzi agli organi giurisdizionali penali degli Stati membri dell’Unione Europea.

18.  L’avvocato straniero dinanzi agli organi giurisdizionali penali italiani.

19.  Tariffe professionali e diritto alla concorrenza. Le società professionali tra avvocati europei.

 

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