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Consiglio d’Europa, 21 agosto 2002, condanna della Nigeria per la lapidazione a morte della signora Amina Lawal |
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(traduzione non ufficiale a cura dell’avv. Maurizio de Stefano) Nigeria : il Consiglio d’Europa condanna la sentenza di lapidazione a morte
Strasbourg, 21. 08. 2002 – Reagendo alla recente conferma da parte di una Corte d'appello della Nigeria della condanna a morte per lapidazione pronunciata a carico di Amina Lawal, il Segretario Generale del Consiglio d'Europa, Walter Schwimmer, ha ricordato l'opposizione categorica dell'Organizzazione dei 44 Stati europei alla pena capitale. Ha dichiarato Walter Schwimmer: "In una lettera inviata al Presidente della Nigeria nel mese di marzo scorso, avevo espresso la nostra grande preoccupazione nei confronti dell'usanza barbara delle esecuzioni per lapidazione per adulterio. Sembrava che vi fosse una possibilità d'appello di questa sentenza pronunciata da un tribunale della Sharia nei confronti d'Amina Lawal : ma quale che sia l’esito di questo appello , invito il Governo Federale della Nigeria a fare tutto quello che è in suo potere affinché i diritti umani dell’accusata siano pienamente rispettati e che questa sentenza non venga eseguita ". Il Consiglio d'Europa ed i suoi 44 Stati membri sono categoricamente contrari alla pena capitale, considerando che quest’ultima non trova posto nella legislazione di uno Stato rispettoso dei diritti dell'Uomo e della preminenza del diritto.
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